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Plasmaferesi a Bergamo: un viaggio una vita

plasmaferesi bergamoAl centro di raccolta di Piario, è possibile fare la donazione di sangue: una donazione importante, completa.

Non tutti sanno invece che a Bergamo, presso la sede dell'Avis provinciale (in via Leonardo da Vinci, 4 - 24123 Bergamo [zona stadio] Tel. 035/342222 Fax. 035/343248) è possibile fare la donazione di aferesi  - potete prenotare l'appuntamento clickando il link - (per avere informazioni aggiuntive si veda sotto "Che cos'è l'aferesi?" che chiarisce dal punto di vista tecnico in cosa consiste la donazione di aferesi). Una donazione che permette di donare solo una parte di quello che compone il sangue. Le donazioni possibili, oltre a quella di sangue naturalmente, sono la plasmaferesi, la piastrinoferesi, la donazione di globuli rossi e donazioni multiple ovvero di più di questi componenti contemporaneamente.

I nomi non devono far paura, anzi, l'aferesi permette di donare una parte del sangue e non prelevare il sangue intero. Vari sono i vantaggi: viene tolto solo "quello che serve" e risulta "meno pesante" della donazione di sangue; è una donazione mirata e "tarata" in base alle caratteristiche individuali del donatore (tenendo conto del peso). L'unico svantaggio che comporta oltre al viaggio a Bergamo, è la durata che in media dura dai 30-40 minuti, ma in compagnia il tempo trascorre velocemente.

Per maggiori informazioni non esitate a chiamate e contattate l'avis di Villa (si veda "Contatti" presente nel menù principale) o telefonare al 339/5021561: saremo ben lieti di darvi i chiarimenti che siano necessari. Sotto, nel proseguo della pagina, riportiamo alcune specifiche tecniche nella speranza di chiarire i dubbi che possono persistere riguardo alla donazione di aferesi.  

Provare non vi costa nulla... e siamo certi che una volta provata, ne rimarrete entusiasti.

UN piccolo gruppo si reca già a Bergamo: per loro è come una gita, si parte la mattina e si torna verso le 10-11. 

Il tutto, nella speranza che la procedura dell'aferesi possa arrivare a Piario.

Bergamo è lontana… ma in compagnia per noi è quasi una gita

bergamo plasmaferesi aferesiLa procedura in aferesi è possibile effettuarla a Bergamo solo con appuntamento. Alcuni ns. donatori, si recano singolarmente al Centro di Monterosso, e li ringraziamo per il loro impegno e la loro generosità.

E’ però possibile aderire alle trasferte del gruppo che si è formato, telefonando allo 339/5021561 (verrà fissato l’appuntamento e la “trasferta”) o naturalmente chiamando la sede di Bergamo dell’Avis. In questo caso ti fissiamo noi l’appuntamento, ti accompagniamo a Bergamo, e dopo la procedura ti riportiamo a Villa d'Ogna o dove risiedi.
Solitamente si parte il mattino presto e per le 10.30/11 si è a casa, quasi come fosse una piccola gita!!!

 

Che cos'è l'aferesi?

aferesi

Le tecniche di aferesi e di raccolta multicomponenti si sono affiancate al tradizionale frazionamento per la raccolta delle singole componenti del sangue. La plasmaferesi è la donazione del solo plasma mediante procedimento di separazione (per centrifugazione ) che avviene durante la stessa seduta di prelievo con immediata restituzione della parte corpuscolata (globuli e piastrine) al donatore. Si possono prelevare fino a 650 ml di plasma per singola donazione e con intervallo di tempo minimo consentito tra due donazioni di plasma e tra una donazione di plasma e una di sangue intero o citoaferesi di quattordici giorni (si nella pagina "Tutto sul sangue", "intervallo tra due donazioni"); tra una donazione di sangue intero o citoaferesi e una di plasma l’intervallo è di un mese. I requisiti di idoneità dei donatori di plasma sono uguali a quelli della donazione di sangue intero, anche se la plasmaferesi in realtà rappresenta una pratica globalmente più tollerata e più facilmente effettuabile da tutte quelle persone che, come per esempio le donne in età fertile, hanno valori di emoglobina e numero di globuli rossi ai limiti inferiori alla norma, proprio perché queste componenti vengono restituite al donatore durante la stessa seduta, che dura circa mezz’ora.raccolta aferesi plasma

Il plasma raccolto viene immediatamente congelato e potrà essere conservato fino a 12 mesi. Da esso verranno estratte, mediante frazionamento industriale: albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione.
La tipologia di citoaferesi più frequente è la piastrinoaferesi che permette il prelievo delle sole piastrine.
Oltre ai requisiti necessari alla donazione di sangue intero, il donatore di piastrine dovrà avere un normale assetto emocoagulativo. Viene effettuata con metodica di centrifugazione, mediante alcuni cicli durante i quali l’apparecchiatura utilizzata, separa la parte corpuscolata del sangue dal plasma. Dalla parte corpuscolata vengono estratte automaticamente a circuito chiuso, senza possibilità di contaminazione, le piastrine che si raccolgono in una apposita sacca. Il ciclo si conclude con la reinfusione al donatore del plasma dei globuli rossi e dei globuli bianchi. A questo punto inizia il nuovo ciclo, fino al raggiungimento della quota desiderata di piastrine. Non si possono eseguire, di norma, più di 6 piastrinoaferesi all’anno; l’intervallo minimo consentito tra due piastrinoaferesi e tra una piastrinoaferesi e una donazione di sangue intero è di quattordici giorni, mentre tra una donazione di sangue intero e una piastrinoaferesi è di un mese. Tutto il procedimento dura circa un’ora. Le piastrine raccolte verranno utilizzate entro 5 giorni dal prelievo per la terapia di alcune gravi malattie come per esempio le leucemie, per i pazienti oncologici in chemioterapia e come supporto fondamentale nei trapianti di midollo osseo.

Oltre alla plasmaferesi, come detto sopra è inoltre possibile effettuare  la piastrinoferesi, la donazione di globuli rossi e donazioni multiple ovvero di più di questi componenti contemporaneamente. Nomi che non devono per nulla spaventare in quanto la procedura è la stessa di quella descritta sopra.

Vedere per credere...

La descrizione posta sopra - speriamo sia il più chiara possibile - descrive dal punto di vista "tecnico" cosa è la plasmaferesi. Ma per chi volesse "vedere per credere" (avete visto che il sito è un po' crazy per cui concedeteci la battuta), inseriamo di seguito alcune foto, nella speranza che possano essere utili per capire il procedimento di donazione in aferesi. 

La macchina (più tecnicamente separatore cellulare) utilizzata al centro Monterosso di Bergamo, e una HAEMONETICS (per chi vuole maggiori ragguagli clicchi sul nome). La macchina (più tecnicamente separatore cellulare) che si utilizza al centro Monterosso di Bergamo, è una Fenwal. Più precisamente il si utilizza il modello Separatore AMICUS: vi basta cliccare sul nome e troverete le tutte caratteristiche.   

a) Apparecchiature per plasmaferesi: a sinistra quelle "alte"; a destra quelle "basse" e più moderne.

Plasmaferesi Bergamo sala prelievi   Macchina plasmaferesi

b) Visone sala prelievi entrando: a sinistra quelle "alte", a destra quelle "basse" è più moderne.

sala_plasmaferesi_bergamo   

c) A sinistra dettaglio della macchina per la plasmaferesi (si veda che è aperta in quanto viene introdotta la centrifuga monouso); a destra la macchian della plasmaferesi vista frontalmente. 
 
macchina per plasmaferesi   
 
Luoghi comuni da sfatare

La donazione in aferesi non è molto diffusa nella ns. zona, e purtroppo spesso circola una disinformazione (o meglio cattiva informazione) in merito. Qui vorremmo sfatare alcuni luoghi comuni che circolano anche tra i ns. donatori:

  • la donazione in aferesi è una donazione di “serie B” - falso in quanto l’Italia è importatrice di emoderivati tra cui appunto il plasma, per cui necessitiamo di questo componente. Questo luogo comune nasce dal fatto che alcuni donatori esclusi (o meglio non indicati) per la donazione di sangue intero possano invece donare in aferesi.
  • per la plasmaferesi, servono “due bucate” - falso. Nelle macchine attualmente utilizzate  l’accesso è uno solo e la fase di prelievo viene alternata con quella di re-infusione: alcuni separatori cellulari utilizzati in passato utilizzavano il doppio accesso.
  • con la plasmaferesi vi è rischio di contagio in quanto nella macchina circola il sangue di più persone: falso in quanto il sangue circola in un circuito sterile che viene sostituito ad ogni ciclo di prelievo. La macchina trasmette a questo circuito in modo meccanico i movimenti, senza mai entrare in contatto con il sangue.
 

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