Message in a bottle 
(Messaggio in una bottiglia).
Non so quanto ho viaggiato, non so quanto tempo sono stato nella bottiglia ma quello che ora so è che tu adesso mi hai trovato.
Ti può sembrare strano ma dal momento che hai aperto la bottiglia in cui sono stato messo e che mi ha permesso di arrivare a te, significa che qualcosa ci ha sempre legato. È un legame apparentemente invisibile ma che è molto forte. Il mio destino ora è nelle tue mani: puoi decidere di rimettermi nella bottiglia e far sì che io possa arrivare ad altre persone o fare finta di niente e buttarmi in un cestino. Comunque sia, il mio destino dipende da te. Già il mio destino e quelle di molte persone che hai attorno, persone meno fortunate che hanno bisogno di un tuo piccolo gesto: donare il sangue. So che ora puoi essere confuso ma la realtà è questa: nonostante il progredire delle ricerche, l’unico modo per salvare molte persone ammalate è il sangue donato dalle persone che hanno la fortuna di essere sane. Si, è proprio così: persone che hanno la fortuna di essere sane. A volte ci si accorge di questa fortuna solo quando viene a mancare o quando questa fortuna viene a mancare alle persone a noi vicine. È un caso se questo messaggio è arrivato a te così come è un caso essere tra le persone fortunate o tra quelle meno fortunate. Persone meno fortunate che comprendono persone ammalate e persone che hanno avuto incidenti stradali ecc. Può sembrare una precisazione inutile ma indica come in questo gruppo ci siano persone di tutte le età.
Ti ho scosso? Ti ho messo paura? Non era la mia intenzione volevo solo farti vedere qual è il legame che ti lega alle altre persone e invitarti a fare qualcosa in concreto per gli altri.
Spero di averti almeno fatto riflettere su un problema che c’è in concreto. È un problema facilmente risolvibile se vi è la volontà e la disponibilità di tutti e in particolar modo dei giovani.
Se pensi al fatto che il sangue che doni può salvare una vita vedrai che puoi vincere ogni paura (pratica) che ti trattiene dal donare il sangue.
Spero di aver fatto “breccia “nel tuo cuore. Vorrei dirti di pensarci ma tieni conto che di sangue c’è bisogno e c’è bisogno adesso.
Ora sta a te decidere se rimettermi nella bottiglia o buttarmi in un cestino ma ricorda: il legame che c’è tra noi non finirà mai. Potrai non ascoltarlo a far finta di non vederlo ma ci sarà.
Ci sarà quando ascolti alla radio “Sometimes you can’t make it on your one” (A volte non ce la puoi fare da solo) degli U2. Ci sarà quando ascolterai “One love – One blood – One Life – You Got To do what you should – One life – With each ather – sisters – brothers” (Un amore – un sangue – una vita – hai fatto il possibile – Una vita – una con l’altro – Sorelle – Fratelli) degli U2. Ci sarà forse quando avrai bisogno di qualcuno e capirai di aver potuto far di più.




Messaggio in bottiglia
Google
Facebook
Twitter
Myspace
Linkedin
Yahoo
Digg
del.icio.us
Windows Live
Furl
Reddit
Blogger
Technorati
Rain Concert

