«La storia serve per chi c’era per ricordare, per chi non c’era per sapere».
La storia dell’avis di Villa d’Ogna inizia nel 1961. Proprio l'anno in cui usciva la mitica Chevrolet Impala (quella che c'è anche nel cartoon Cars), l'anno delle mitiche Ford dei film, l'anno in cui Juri Garin (Jurij Alekseevic Gagarin) il 12 aprile sulla navicella Voskov 1, compie un orbita ellittica della terra, l'anno in cui dopo aver vinto le elezioni nel 1960 assunse la carica e prestò giuramento John Fitzgerald Kennedy (20 gennaio 1961).
«La terra è blu... è bellissima» disse Gagarin, primo uomo che vide la terra da un "punto di vista insolito". Il comune denominatore che lega i giovani di allora e quelli di oggi è proprio il buon cuore: pensare che un piccolo gesto, non solo può contribuire a migliorare io mondo ma può salvare in concreto una vita. C’è un filo che collega i “giovani di ieri” a quelli d’oggi: credere che insieme si possa veramente cambiare il mondo. Magari sembrerà esagerato ma basta fare un giro al centro di raccolta per capire che forse un mondo migliore può davvero esistere… piccoli gesti, fatti da persone semplici. Non bisogna essere eroi per poter donare il sangue… Vincere magari anche alcune paure può essere già un grande risultato e può fare in modo di poter regalare un giorno in più a chi ne ha bisogno. 
«Beh… dimentica il cervello e ascolta il cuore. Perché la verità è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente… equivale a non vivere. Ma devi tentare perché… se non hai mai tentato, non hai mai vissuto». [Dal film Vi presento Joe Black].
«Ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo, penso all’aria degli arrivi dell’aeroporto Heathrow (uno dei cinque aeroporti di Londra - n.d.r.). E’ opinione generale che ormai viviamo in un mondo fatto di odio e avidità. Ma io non sono d’accordo: per me l’amore è dappertutto. Spesso non è particolarmente nobile o degno di nota, ma comunque c’è… Padri e figli, madri e figlie, mariti e mogli, fidanzate, fidanzati, amici… Quando sono state colpite le Torri Gemelle per quanto ne so nessuna delle persone che stava per morire ha telefonato per parlare di odio o vendetta. Erano tutti messaggi d’amore. Io ho la strana sensazione che se lo cerchi scoprirai che l’amore davvero è dappertutto». [Dal film Love Actually]
Perché i giovani “di ieri” e quelli di oggi possono far sì che quelli di domani possano continuare ciò che è stato creato... Niente parole quindi, solo fatti.
Perché ho troppo amore che sta scorrendo nelle vene, perché possa andare sprecato.
(I got too much love, Running through my veins, To go to waste). [Feel – Robbie Williams]
Franco... Oh Franco
Infine parlando di storia, non si può non nominare Franco Scandella da 20 anni anima e cuore dell'Avis di Villa d'Ogna e prima ancora un vero donatore. Per chi lo conosce bastano poche parole per descriverlo ("Unico, col cuore in mano e crede da sempre nel mondo della donazione di sangue... Ah... è davvero originale!"), per chi non lo conosce possiamo semplicemente dire che non vi sono abbastanza parole per descriverlo: vi basta recarvi tutti i giorni presso la sede dell'Avis di Villa e lo troverete scartabellare tra le varie carte... anche se lui i nomi di tutti i donatori li conosce a memoria. Noi, che di memoria ne abbiamo di meno, utilizziamo un programma al computer e i report li passiamo a lui per controllarli... perché Franco sa cose che i dati non fanno emergere. Un grande cuore speso per un grandissimo gesto. Sotto riportiamo l'articolo del riconoscimento concesso a Franco dal Comune di VIlla d'Ogna nel 2008.
The day after the Pizzata
The day after, ovvero il giorno dopo. La "pizzata" del 13 febbraio 2009, giorno in cui sono state rinnovate inoltre le cariche sociali dell'Avis di Villa d'Ogna, per il periodo 2009-2012 è stata l'occasione per poter parlare a tutti i donatori, veri protagonisti dell'Avis di Villa: senza di loro nulla sarebbe possibile. Grazie di cuore a tutti quelli che hanno partecipato. Vedere quasi 100 persone riunite in allegria onde poter esprimere quello che è stato fatto sinora dall'Avis e quello che speriamo grazie proprio al fondamentale contributo dei donatori, sarà anche in futuro l'Avis di Villa, dimostra come i sogni possano divenire realtà. Il caro Franco Scandella ha lasciato la guida dell'Avis di Villa (per statuto, dal 2005 non si possono ricoprire per più di due mandati consecutivi le cariche di Presidente, vice presidente vicario, vice presidente, amministratore e segretario). Non è stato un addio anzi... Franco rimane sempre la guida da seguire per ogni direttivo: è sempre presente in sede negli orari indicati nella sezione contattaci, è sempre presente anche al centro di Piario, sua "seconda casa" per come ha sempre gestito il tutto con cuore vero. La speranza del nuovo direttivo è far sì che quello che ha fatto Franco per la crescita della sezione, possa essere fatto anche in futuro. Questo non vuol essere la celebrazione di Franco, lui nemmeno sa quello che stiamo scrivendo: vuole essere semplicemente il grazie di chi ha potuto lavorare al suo fianco. A Franco quando leggerà queste righe vogliamo solo dire che, dietro un aspetto magari un po' burbero si nasconde un grande cuore. E i giovani presenti alla pizzata penso lo abbiano dimostrato! Una curiosità: su 65 schede valide nella votazione (le schede totali dei votanti erano 72 tra cui 7 nulle) Franco ha ottenuto... 62 preferenze!
Come dicevamo un importante riconoscimento alla quale hanno contribuito le Avis comunali che fanno riferimento al centro di raccolta di Piario, sono tante ma le citiamo per ringraziarle una ad una, per il sostegno dimostrato: Bossico, Castione della Presolana, Cerete, Clusone, Gorno-Oneta, Gromo, Ponte Nossa-Premolo, Rovetta, Sovere e Villa d'Ogna. Una fiducia che le Avis citate hanno anche dimostrato riconfermando a Franco la carica di coordinatore del centro di Piario per il quadriennio 2009-2012. Un grazie di cuore a tutte le Avis citate: insieme e uniti possiamo fare tanto! E la plasmaferesi a Piario, un sogno, si spera possa divenire presto realtà!
Il nuovo direttivo: "non fermarsi mai"
Come detto Franco resta sempre il "braccio" operativo, per cui pensiamo al futuro. Il nuovo consiglio direttivo è così composto:
| Nome |
Incarico |
| Balduzzi Marino |
Presidente |
| Scandella Francesco |
Vice Presidente vicario |
| Catelli Pierantonio |
Vice Presidente |
| Rota Flavia |
Segretaria |
| Bergamini Duilio |
Amministratore |
| Bellini Angela |
Consigliere |
| Bertoni Maurizio | Consigliere |
| Bonicelli M. Grazia |
Consigliere |
| De Capua Angela |
Consigliere |
| Oprandi Sergio |
Consigliere |
| Pedrana Angelo |
Consigliere |
| Rebba Giuseppina |
Consigliere |
| Zucchelli Gabriella |
Consigliere |
Invitiamo tutti i donatori ad iscriversi alla newsletter (nella Home Page in alto a sinistra) di questo sito e di comunicarci qualsiasi cosa che possa essere migliorata, che non funzione o da cambiare scrivendoci una email o utilizzandogli spazi della sezione "Dillo all'Avis".
Grazie ancora a tutti per essere stati presenti alla pizzata dimostrandoci così il vostro affetto. Nella sezione photogallery trovate alcune fotografie della serata.



La storia
Google
Facebook
Twitter
Myspace
Linkedin
Yahoo
Digg
del.icio.us
Windows Live
Furl
Reddit
Blogger
Technorati
Rain Concert

