Come è già avvenuto qualche volta in passato, in questo periodo circolano degli sms che "informano" (o meglio DISINFORMANO!) i cittadini sul presunto bisogno di sangue per salvare la vita a bambini in gravi condizioni. Anche se a prima vista sembra un grido d'allarme, in realtà dietro questo sms ci sono solo notizie inventate: nessun bambino malato o persona che abbia bisogno di sangue ma numeri a pagamento o manie di protagonismo. Bugie che approfittano della generosità delle persone oneste per diffondere panico e notizie false. Degni di essere inseriti nei "Nuovi miserabili" (non poveri bensi miserabili!) che Victor Hugo rapresenterebbe senza dubbio col volto dei coniugi Thénardier.
Il direttore del Cns (Centro Nazionale Sangue), Giuliano Grazzini, unitamente ai Presidenti delle 4 associazioni e Federazioni di volontariato Sangue (AVIS, CRI, Fidas, Fratres), raccomanda di ignorare tali sciacallaggi. «Il sistema trasfusionale italiano è basato sulla donazione volontaria, altruistica e non remunerata, - chiarisce subito Grazzini - ma soprattutto governata da meccanismi di controllo regionale da una legge dello stato. Anche il sangue "raro" viene mappato. Questo significa che gli operatori sanno dove andare a cercare il sangue che serve. Mai nessuno si sognerebbe dinanzi ad emergenze di instaurare una simile catena di presunta "solidarietà". L'uso degli sms al massimo può riguardare il contatto personale e protetto da privacy che l'associazione di volontariato può effettuare per chiamare il volontario che ha firmato la liberatoria, in caso di richiesta urgente di donazione, sempre allo scadere del periodo di legge previsto tra una donazione e l'altra, ma si tratta di casi eccezionali e personali».
Una storia di miserabili, ma come nel libro di Victor Hugo, accanto a dei miserabili come i coniugi Thénardier, ci sono i Jean Valjean che impersonificano i donatori di sangue capaci nel quotidiano di poter salvere vite senza allarmismi.
Nella foto Victor Hugo, che si vergogna di questi nuovi miserabili.
Sotto riportiamo un servizio televisivo nella quale si vede il modo subdolo in cui agiscono questi sms. Proprio nel video si vede che viene indicato un numero a cui chiamare, numero che spesso è a pagamento. Ma la cosa peggiore è che si fa leva su fatti che in realtà sono tragici... Come si fa a speculare su cose così dolorose? miserabili, no non è un errore, con la emme minuscola... (Si ringrazia di cuore per la gentile concessione del video Paola Cominelli, giornalista per l'emittente televisiva Più Valli Tv - Redazione Darfo Boario Terme).



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A volta capita che presi dagli impegni quotidiani ci si dimentichi per un attimo del resto del mondo, o meglio del modo che sta un po’ più in là. Il 10 settembre 2009 è tornato Steve Jobs: ha riportato la propria testimonianza parlando di come sia importante la donazione di organi. Steve Jobs è il fondatore del gruppo Apple. Un persona che ha sempre avuto una marcia in più e i suoi computer (hardware e software) lo dimostrano. La classica mela bianca (visto che a noi il rosso dona, l'abbiamo trasformata in una mela rossa= mangiata sulla destra, ha conquistato il mondo. E’ tornato alla guida della società dopo un trapianto di fegato ricevuto da un ragazzo di 20 anni morto a causa di incidente. La donazione è importante (sia essa di organi, di midollo osseo o “semplicemente” di sangue), ma ammettiamo che vedere l’uomo forse più geniale del mondo parlare della donazione è stata un’emozione. Un uomo potente, geniale ma che ha avuto bisogno di un’altra persona e che ha chiesto aiuto. Donare sangue è importantissimo, lo abbiamo ripetuto in tutto il sito e non ci stancheremo mai di ribadirlo. Ma quando si ascolta una persona che ha avuto bisogno di “noi”, non si può non aver voglia di pensare alla prossima donazione che salverà in concreto una vita. Forse donare è quello che veramente conta nella vita...
Giovedì 19 novembre 2009 Ennio Ferrarini, da 30 anni donatore Avis, con una lettere aperta «Donare sangue invito ai politici», comparsa sul Corriere della Sera a pagina 45, invitava i rappresentanti delle due camere del Parlamento italiano a dare il buon esempio donando il sangue davanti a Montecitorio e Palazzo Madama almeno una volta l'anno. In risposta, il presidente AVIS nazionale Vincenzo Saturni e di Gianni Mancuso, coordinatore del gruppo donatori del Parlamento (articolo
9 novembre 1989 - 9 novembre 2009: 20 anni di libertà. A volte non ci sono parole per descrivere alcuni eventi. O forse, più correttamente, ci sono volte in cui non siamo capaci di trovare le parole per descrivere quanto avviene. Scusateci. Per questo preferiamo lasciar parlare chi riesce a descrivere le cose come sono. Perché c'era un filo che collegava la seconda guerra modiale all'Europa e che non era ancora reciso: il filo fu finalmente tagliato quel 9 novembre di venti anni fa.
In questo bel video, Tiziano Ferro, testimonial Avis 2009, promuove la donazione di sangue. "Il regalo più bello" è proprio quello di fare un gesto semplice ma importante: donare sangue. Solo così "La tua vita non passerà" invano... "Ed ero contentissimo": è quello che pensa un donatore di sangue quando ricorda la sua prima donazione, contentissimo di aver salvato una vita. Chi dona sangue dice solo "Ti voglio bene" ma si riferisce al mondo intero. Un grazie a Tiziano Ferro per diffondere la cultura della donazione. Un piccolo gesto, donare sangue, è "Il regalo più grande"... 
