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Home Avis for Admo Avis for Admo Concerto per la vita: ricordando emozioni tra arte e donazione di midollo osseo

Concerto per la vita: ricordando emozioni tra arte e donazione di midollo osseo

“Pensa a questo: quando ti regalano un orologio, ti regalano un piccolo inferno fiorito, una catena di rose, una cella d’aria. Non ti danno soltanto l’orologio (…) non ti regalano soltanto questo minuscolo scalpellino che ti legherai al posto e che andrà a spasso con te. Ti regalano – non lo sanno, il terribile è che non lo sanno -, ti regalano un altro frammento fragile e precario di te stesso, qualcosa che è tuo ma che non è il tuo corpo, che devi legare al tuo corpo con il suo cinghino simile a un braccetto disperatamente aggrappato al tuo polso. (…) Non ti regalano un orologio, sei tu che sei regalato, sei il regalo per il compleanno dell’orologio.” Tratto da “Storie di cronopios e famas” di Julio Cortázar

«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee». George Bernard Shaw

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla”. Gabriel Garcia Marquez

“Un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno”. Friedrich von Schiller

Ci siamo fatti un regalo. Sono bastati 20 euro, per chi voleva la platea bastavano 25 euro. Nessun regalo costoso, oggetti che apparentemente ti appartengono ma che alla fine ti accorgi che sei tu ad appartenere a loro. Niente Rolex, a dire il vero non ci piace nemmeno la ghiera dei modelli “base” (chiamiamoli economici… O meglio gli entry level): ci piace il verde come colore, ma quel verdone scuro fa troppo âgé… Della Breil ci siamo tenuti la pubblicità con la bellissima Charlize Theron a cui, come lei stessa dice nello spot, abbiamo tolto tutto, tranne proprio il Breil – oh, è proprio lei che vuole così… - che però in certe circostanze graffia pure (per Angelina Jolie: dai non ti arrabbiare, non fare la gelosona). Venti euro per un concerto con la consapevolezza che, coperte le spese generali del concerto, il ricavato potrà finanziare una borsa di studio per una necessaria figura professionale da assegnare al laboratorio di immunogenetica del Ospedali Riuniti di Bergamo (futuro Ospadale Papa Giovanni XXIII) affinché possa contribuire a preservare il livello di efficacia necessario all’attività di tipizzazione così che ogni nuovo donatore possa veramente trasformarsi in nuova speranza di vita per un malato di leucemia. Lo sappiamo, qualcuno alla fine potrà dire al Crazy Team: “Sì, va beh… ma alla fine cose avete adesso in concreto?”. Beh, abbiamo qualcosa di più di un oggetto: emozioni. Sì, emozioni che tramite il “Concerto della vita” e grazie alla Mav Symphony Orchestra, ci sono state regalate giovedì 5 gennaio 2012 al Teatro Sociale di Città Alta di Bergamo. Musica di Strauss (figlio), Brahms e Von Suppé che ci hanno riempito il cuore di emozioni e la mente di ricordi indelebili. Non ci sono Rolex o diamanti che possano reggere il paragone, nessun cronografo con ghiera verde (o meglio verdone scuro, il colore che fa molto vecchio - e non antico…) o solitario con tanto di diamante che è per sempre. Diamantegià una cosa che è per sempre, come Crazy Team ci fa dire: “Scappa… Corri”. Una cravatta troppo stretta, un laccio al collo, qualcosa che non ci fa gustare l’adesso, l’"Ora" come nel brano di Jovanotti: meglio vivere l’inesorabile attimo, godersi questa cosa meravigliosa che è la vita minuto per minuto. E il diamante nient’altro è che un oggetto, dal punto poi di vista chimico anche non troppo interessante: carbonio che si presenta fisicamente in una forma allotropica diversa ma sempre di carbonio trattasi. Un “concerto per la vita”, anzi il concerto per la vita: arte e solidarietà che si sono fuse, musica e donazione di midollo osseo in un sensuale e meraviglioso connubio. Un’estasi di emozioni, al fianco del Crazy Team la sensuale dama, bella come solo lei lo sa essere: Admo. Admo e non solo, come Crazy team abbiamo ammirato un sogno che è diventato realtà, cndividere le parole di due donne che in merito al concerto hanno scritto sull’evento in Facebook che per nulla al  mondo sarebbero mancate e che erano presenti ad ascoltare la musica del cuore con tutta la famiglia. Se alla musica si unisce il pensiero stupendo, come Charlize, di poter salvare una vita grazie alla donazione di midollo osseo, l’estasi è totale. “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, siamo noi" come dice Jovanotti: noi e voi, donatori di midollo osseo, di sangue e di organi insieme al pubblico che ha riempito il meraviglioso Teatro Sociale di Bergamo, tutti insieme che hanno creduto in un grande in un grande sogno. Sogno che grazie ad un gesto si è tramutato in uno spettacolo.

Concerto per la vita: un concerto quindi che dopo il primo brano in cui si è avuta l’opportunità di sentire la voce ammaliante del violino solista magistralmente suonato, in un'energetica ed emozionante danza musicale, da Christian Joseph Saccon. La Mav Symphony Orchestra ci ha riportato alle danze viennesi, alle incantevoli serate magari al “Schloss Schönbrunn”, il palazzo di Vienna dove venivano eseguiti i valzer, le polke e in generale le musiche degli Strauss. E i bis che l'orchestra ha concesso alle danze ungheresi di Brahms, ci hanno mandato in estasi. Abbiamo avuto la fortuna di parlare ex ante il concerto, nei giorni antecedenti in cui fervevano i preparativi, con Elisabetta Vaiani Albini: come Crazy Team siamo stati travolti dalla passione che Elisabetta nel organizzare questo concerto, analizzando ogni singolo dettaglio. Abbiamo ammirato questa organizzazione ben diversa dai ormai proverbiali ritardi del Crazy Team, ma uniti nella passione di poter vedere musica e solidarietà insieme nello stasso tempio della cultura. Sì, abbiamo ammirato quanto Elisabetta ha saputo fare anche con l'inesauribile (nostra) Carmen (Pugliese - Referente Admo Valle Seriana e Valle di Scalve) che sopporta le nostre sempre più crazy follie (sopportando il fatto che al concerto non sapeva quante persone del Crazy Team fossero presenti). Abbiamo ammirato ammirato l'energia che Carmelo (Scalmato - Referente Admo Bergamo) ha saputo mettere in Admo. Se state pensando “ah, va beh, musica classica, musica colta Musica snob”, beh permetteteci di dissentire: non vi è musica colta o meno, ma solo musica suonata bene o suonata male. E questo vale per tutta la musica da quella classica al rock, dal reggae al liscio, dalla musica latino-americana allo ska, dal liscio a qualsiasi altro genere musicale. Non ci sono posti in e out, ma solo musica suonata bene: come detto non importa quale musica ma l’importante è che sia stata eseguita bene come nel “concerto per la vita”. Qualsiasi genere può regalare emozioni: basta saperla ascoltare. E se qualcuno pensa che quella del concerto sia stata musica troppo convenzionale, beh forse oggi è più anticonformista ascoltare tutta la musica (buona) piuttosto che  solo alcuni generi ritenuti in passato trasgressivi per potersi etichettare (finti anti)conformisti. Le etichette non ci sono mai piaciute, così come i Rolex. Ci teniamo le emozioni, quelle che la buona musica (e lo ribadiamo, di qualsiasi genere) sa regalare. Non abbiamo un Rolex al polso o un pezzo di metallo al dito con tanto di carbonio che serve solo a noi stessi, ma abbiamo un ricordo meraviglioso da condividere con voi: “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” - Gabriel Garcia Marquez. Grazie al “concerto per la vita” ricorderemo una serata indimenticabile di questa meravigliosa cosa chiamata vita, nella consapevolezza che la donazione regala un sorriso a chi speranza non ha. Perché non i diamanti o i Rolex sono per sempre ma “un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno” - Friedrich von Schiller. Largo alla musica: oggi dopo OraIl più grande spettacolo dopo il Big Bang, inseriamo anche uno dei bis concessi dalla Mav Symphony Orchestra: la danza ungherese n. 5 di Brahms (nel video la ruivisitazione di Charlie Chaplin inserita nel maglifico film "Il grande dittatore").  

P.S.: La prima violinista della Mav Symphony Orchestra bravissima... E anche bellissima. Crazy Team preparato per la partenza. Destinazione Vienna. Poi pian piano risaliremo il Bel Danubio Blu e arriveremo a Budapest. Naturalmente il tutto per riascoltare il violino (dalla prima violinista della Mav Symphony)... Crazy forever...


 

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